FITNESS E SPORT - BODYBUILDING E POWERLIFTING

Chi sono

Mi chiamo Fabio PRESCIMONE, nato a Pisa nel 1975, ma siciliano di famiglia e cresciuto a Messina. Come molti della mia generazione da bambino rimasi affascinato dai fisici di Hulk (Lou Ferrigno), Conan il Barbaro (Arnold Schwarzenegger), Rocky e Rambo (Sylvester Stallone) e con l’aiuto di un manubrio da 7kg iniziai (verso i dieci-undici anni) a “fare pesi” (bicipiti, tricipiti, piegamenti sulle braccia  e  addominali).

Al liceo fui reclutato nella squadra di atletica come velocista, e iniziai a “fare i pesi” con i lanciatori, dopo il mio normale allenamento da corridore.

Abbandonata (quasi) ogni forma di attività fisica durante gli anni di università (sono laureato in lingue straniere), anche perché nel tempo libero dallo studio “libresco” preparavo (da privatista) gli esami in Conservatorio (sono diplomato in chitarra), poi ci furono gli anni di lavoro all’estero (in Francia)… arrivato verso i trent’anni mi vedevo leggermente ingobbito, e notavo che tutti i miei coetanei stavano invecchiando :-)

Con la mentalità universitaria, che mi aveva insegnato (se non altro) a studiare un argomento per bene, iniziai una vasta opera di auto-formazione sull’argomento “fitness”…In mezzo a un mare di robaccia trovai qualche perla e con il tempo scoprii molti autori/allenatori interessanti, che convergevano sulla necessità di evitare il cedimento muscolare (cioè sull’allenarsi “a buffer”) e sul praticare tanto e spesso un movimento che si vuole migliorare (if it’s important, do it everyday! ).

Con la prospettiva (poi sfumata) di regolarizzare una collaborazione professionale con una palestra,  ho frequentato un corso (davvero valido) per “Istruttore di I livello di fitness e bodybuilding” tenuto dalla MAF Italia, un’associazione affiliata al CSEN.

Nel frattempo avevo già conosciuto il forum di www.bodybuilding.it , che frequento con piacere e al quale cerco di rendere almeno una parte di tutto quello che mi ha dato in questi anni.

Una serie di vicissitudini professionali mi ha portato a “sbarcare”, nel 2011, in Versilia, a Forte dei Marmi, dove ho trovato impiego nel settore turistico come portiere di notte. Attualmente sono alla mia seconda stagione.

Sempre in Versilia, esattamente a Pietrasanta, mi sono imbattuto per caso in una palestra dove c’è un certo Fabiano Fulvi (powerlifter di calibro europeo…), al quale ho manifestato il mio desiderio di entrare nella squadra (la Joypowerlifting) e di fare qualche garetta…

Ed eccomi, da novembre 2011, atleta tesserato della FIPL; questo il link al mio modestissimo palmarès sportivo, direttamente dal sito della squadra:

http://www.joypowerlifting.it/public/squat_panca_stacco/fabio_prescimone.asp

A febbraio del 2012 ho frequentato il III corso di istruttore di powerlifting, organizzato dalla FIPL e dal suo organo di ricerca scientifica, l’Accademia Italiana della Forza (vi consiglio di visitare i rispettivi siti, non resterete delusi).

Fisicamente, mi mantengo sui 76-77kg x 1.72m con una discreta definizione (si vedono i 6 quadratini degli addominali, anche se non proprio scavati) tutto l’anno senza troppi sacrifici e nessuna rinuncia alimentare.

Obiettivi: fare il salto di categoria, dalla 74kg alla 83kg (che nelle gare raw è accorpata alla 93kg), perché mi da fastidio dover scendere di peso per la gara. Mi piacerebbe stabilizzarmi sugli 82-83kg, migliorando i punti deboli del mio aspetto fisico e (ovviamente) diventando più forte…190-200kg di squat, 130-140 di panca e 230-240 di stacco non mi farebbero schifo :-)

[1]          Per chi non lo sapesse, “raw” indica (nel powerlifting) che gli atleti non indossano particolari indumenti (maglietta per la panca piana, corpetto per squat e panca) con cuciture rinforzate disposte in punti “strategici” che assistono in momenti critici dell’alzata ma impongono un elevatissimo livello tecnico. Per questo la categoria “raw” (dove la sola attrezzatura consentita sono i polsini o le fasce per i polsi e la cintura) è vista come una soglia di ingresso  nel powerlifting vero, quello attrezzato.

Qualche foto…faccia stravolta dopo la soffertissima seconda prova di panca a 115kg:

 

 

 

 

 

 

Caricato “a palla” per la terza prova (117.5kg); in tuta bianca e pizzetto il capitano della squadra, Fabiano Fulvi:

 

 

 

 

 

 

La migliore prova di stacco (nel cerchietto rosso il vincitore della gara…):

 

 

 

 

 

Video di “posing” dopo l’allenamento, all’epoca dell’esperimento con la Warrior Diet (discreta per la definizione):

In sottofondo la voce di Janis (i ragazzi del forum ricorderanno di chi si tratta 8) )

05/12/2013

Doveroso aggiornamento, in quanto ho raggiunto qualcuno degli obiettivi che mi ponevo quando ho scritto questa pagina.

Questi i 200kg di squat in gara (mi scuso per la qualità, ma non sono disponibili video ufficiali):

 

Nella stessa occasione ho fatto anche 210 di stacco da terra, dei quali purtroppo non ho nessuna ripresa, e 120 di panca.
 

Questi invece sono 130kg di panca (la seconda ripetizione), un “record personale” non ufficiale, in quanto ottenuto nella mia palestra casalinga. Spero di replicare (e superare) questo sollevamento in gara (e stavolta farò in modo di avere dei video degni di questo nome).

 

Aggiornamento al 21/05/2017:

Massimali di gara (tra parentesi quelli in palestra): squat 202,5 (205), panca 142,5 (145), stacco 212,5

Rileggendo gli obiettivi che mi ero posto (200/140/230), mi rendo conto che devo assolutamente migliorare lo stacco da terra…anche se è un esercizio che NON mi piace !

Nel 2016 ho conseguito il brevetto di I° Livello FIPE come istruttore e personal trainer e dato un contributo alla stesura del libro Project Strength a cura di Alessio Ferlito ( che vi consiglio di comprare perché è fatto bene, non per il mio articoletto).

Da gennaio ho fondato una squadra di powerlifting, la Dragon Gym Versilia ( questa la pagina facebook Dragon-Gym-Versilia-718842898284790 ), che si allena in una “tana” molto accogliente.

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